Art. 1

Il premio giornalistico “Tania Passa – Cronache del femminicidio” vuole premiare articoli e/o servizi radiofonici e televisivi che abbiano raccontato le cronache della violenza sulle donne nel rispetto dei valori del Manifesto di Venezia, sottoscritto da centinaia di giornaliste e giornalisti il 25 novembre 2017, per il rispetto della parità di genere nell’Informazione, contro ogni forma di violenza e discriminazione attraverso parole e immagini.
Il premio è rivolto alle giornaliste e ai giornalisti italiani e alle allieve e allievi delle scuole e dei master di giornalismo riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti.
Il premio è articolato in tre sezioni: Carta stampata e testate telematiche registrate; Radio e TV; Master e Scuole di Giornalismo riconosciute dall’Ordine dei Giornalisti.

Art. 2

Il concorso prevede un premio per ogni sezione in cui è articolato: al primo classificato di ogni sezione verrà corrisposta la somma di euro 2.000,00 (duemila euro).
Verranno inoltre assegnati altri due premi, come menzioni speciali, da parte delle Associazioni Articolo21 e GiULiA Giornaliste.

Art. 3

La segreteria del premio è costituita presso l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, Piazza della Torretta 36, 00186 Roma. La premiazione avverrà a Roma in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Art. 4

La partecipazione è riservata alle giornaliste e ai giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti, allievi di master e scuole di giornalismo riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti.

Art. 5

Possono essere presentati articoli e/o servizi pubblicati e andati in onda dal 25 novembre 2017 al 25 luglio 2018. Ogni partecipante può presentare un solo elaborato.
Gli articoli non dovranno superare la lunghezza massima di 7000 (settemila) battute e i servizi radiofonici o televisivi la durata massima di 5 (cinque) minuti.
Per gli allievi delle scuole di giornalismo e master sarà possibile presentare degli inediti.

Art. 6

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre il 1 settembre 2018 -data di scadenza del bando- presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, piazza della Torretta 36, 00186 Roma, con la seguente dicitura: “Premio giornalistico Tania Passa – Cronache del femminicidio”, allegando copia cartacea del materiale per la carta stampata e la testata telematica, mentre per i servizi radiofonici e televisivi copia su supporto digitale a scelta (CD; DVD; Pendrive).
Una copia telematica del materiale dovrà essere caricata sul sito premiotaniapassa.it seguendo le istruzioni.
Non saranno ammesse le domande di partecipazione pervenute oltre il termine sopra indicato, pertanto, qualora il candidato si avvarrà della spedizione postale, faranno fede timbro e data dell’ufficio postale, e la data di arrivo presso la Segreteria del Premio. Per la validità del premio, dovranno pervenire entrambe le copie: cartacea e/o supporto digitale e invio telematico del materiale.

Art. 7

Nella domanda di partecipazione, l’autore dovrà allegare:
1. generalità (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza, recapiti telefonici, e-mail, codice fiscale)
2. curriculum vitae
3. fotocopia di un documento valido (carta di identità, passaporto, patente di guida)
4. copia della tessera d’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti
5. nome, indirizzo e numero telefonico della testata, data di pubblicazione dell’articolo/servizio presentato
autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L. 196/2003 per gli adempimenti connessi al premio.

Art. 8

I vincitori autorizzano l’organizzazione del premio a riprodurre e diffondere su qualunque supporto testo e immagini dell’articolo/servizio premiato nelle pubblicazioni, nel materiale informativo e sul sito internet del premio stesso, salva ovviamente la citazione della testata e dell’autore degli articoli/servizi utilizzati.

Art. 9

Ogni autore è personalmente responsabile dei contenuti delle opere inviate. La partecipazione al premio implica la completa accettazione di questo regolamento e il sollevamento dell’organizzazione da qualsiasi responsabilità.

Art. 10

Le decisioni della giuria saranno motivate e insindacabili presso qualsiasi organo pubblico o privato.

Art. 11

I materiali non saranno restituiti e resteranno depositati presso la Segreteria dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio.